Il nostro sistema economico ci vuole sempre desideranti e "con pochi pensieri"

Perchè il capitalismo ci vuole infantili, capricciosi (e precari)

Fonte: Tempi  (di Diego Fusaro) La forma repressiva del capitalismo dialettico si è da tempo capovolta in quella permissiva del capitalismo assoluto: il suddito diventa consumatore la cui libertà si estende senza limiti fin dove si estende la sua capacità di acquisto. Alla morte di Dio segue, dunque, l’avvento non già dell’Oltreuomo profetizzato da Nietzsche, bensì…

Gli "outlet" sono il simbolo del capitalismo (malato) di oggi

L’outlet di Serravalle e il ricatto del lavoro

  di Giacomo Giglio   Sono state molte le polemiche e le discussioni attorno alla decisione dell’azienda proprietaria dell’outlet di Serravalle (la McArthur Glenn) di tenere aperto nella giornata di Pasqua. La pretesa di aprire a Pasqua è apparsa davvero incredibile, considerato che Serravalle apre le serrande ben 361 giorni all’anno: un numero di giornate…

Il capitalismo uccide l'amore

Il Mercato, predatore della nostra vita

di Dalila Giglio    Laddove c’era la politica ora c’è il Mercato. Quello con la m maiuscola, che a nessuno venga in mente di pensare alle bancherelle che smerciano frutta e verdura o che vendono abbigliamento a basso costo. Bisogna fare attenzione a quello che accade sul Mercato, assoggettarsi alle sue leggi, vedere di buon…

progresso

Massimo Fini: contro il culto della velocità e del denaro

La seguente intervista a Massimo Fini è tratta dal “Fatto Quotidiano” (link: http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/andremo-a-sbattere-o-almeno-io-lo-spero/)   L’esercizio del dubbio è la ginnastica che ha praticato con più assiduità e costanza (lui che di regolare non ha molto). Sulla scrivania c’è un poderoso tomo, La modernità di un antimoderno. Tutto il pensiero di un ribelle, una sorta di Summa…