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La Mummia (la recensione)

di Nicolò Venturen   L’aggiornamento ai canoni del cinema moderno tocca anche i classici mostri della Universal. Dracula, Frankenstein, L’uomo invisibile e tutti gli altri si troveranno a condividere un nuovo universo, ribattezzato per l’occasione Dark Universe. In realtà per molti di loro – soprattutto Dracula – è sempre spuntata fuori periodicamente una versione per…

Alien

Alien Covenant: la recensione

di Nicolò Venturen    Se potessimo fare qualche domanda ai piani alti della produzione sarebbe molto più facile capire il senso di certe scelte. Non dev’essere stato facile trovare la giusta ”ibridazione” tra seguito di Prometheus e prequel della saga iniziata nel 1979, in parole povere tra esigenze narrative e commerciali. Tuttavia ci priveremmo del…

Isabelle Huppert è la protagonista di "Elle"

“Elle” – La recensione

di Nicolò Venturen   Il film inizia con l’aggressione e lo stupro della protagonista Michelle di cui sentiamo solo l’audio e viene mostrata la parte finale. Con personalità il regista si gioca subito l’asso che chiunque avrebbe conservato per un altro momento e rende memorabile la scena grazie alla presenza di un gatto. In poco…

Un'immagine degli Stati Uniti nel fine Ottocento

Dawson City e il miracolo del cinema ritrovato

  Fonte originale: Internazionale   Immaginatevi un racconto incredibile dove storia e immaginario, memoria e sogno si fondono per raccontare in maniera ipnotica gli Stati Uniti e il capitalismo di fine ottocento e inizio novecento, partendo tra l’altro da una delle più remote regioni del Nordamerica, lo Yukon, in Canada, all’epoca della mitica corsa all’oro.…

"Il silenzio degli innocenti", diretto da Jonathan Demme, è un film-capolavoro del 1991

“Il silenzio degli Innocenti”: una favola femminista?

Fonte originale: Bbc News   Traduzione di Roberto Puppione   Venticinque anni fa Il Silenzio degli Innocenti vinceva (terzo film nella storia del cinema) cinque Oscar nelle cinque categorie principali: miglior film, miglior regia,miglior sceneggiatura, miglior attore e migliore attrice. Nonostante questo però, lo spettatore ha sempre l’impressione che il diabolico anti-eroe il Dottor Hannibal…

Al centro: il giornalista Sky Pio D'Emilia, a sx Giacomo, a dx Giuseppe

Fukushima: “A Nuclear Story” (la recensione)

    di Giacomo Giglio   Sono passati più di sei anni dalla tragedia di Fukushima: a molti di noi quel nome dirà ormai poco e ci sembrerà molto lontano nel tempo, vista la frenesia dell’informazione odierna – che “trangugia” notizie su notizie alla velocità della luce. Vedere “Fukushima – A Nuclear Story“, ospitato all’interno…

Una scena tratta dal film di Mel Gibson

La recensione: “Hacksaw Ridge”

    di Nicolò Venturen   A dieci anni di distanza da Apocalypto, Mel Gibson non poteva scegliere una storia più adatta alla sua sensibilità. Nel protagonista Desmond Doss trova infatti quei tratti di eroismo, onestà e spiritualità che lo rendono una figura volutamente molto vicina a Gesù, con la differenza che La battaglia di…

"The Arrival" non è la solita fantascienza.

“The Arrival”: la recensione

  di Nicolò Venturen   In una delle prime scene vediamo Louise Banks (il personaggio interpretato da Amy Adams) camminare in penombra nel corridoio di un ospedale. Il movimento della macchina da presa fa sembrare che questo corridoio sia infinito, che Louise possa camminare in eterno. Questa brevissima scena fornisce subito un indizio su quello…

"The Founder" ci pone un quesito radicale: il successo nasce dal cinismo?

“The Founder” ci parla dell’avidità umana

  di Dalila Giglio   Dopo aver visto The Founder, non guarderete mai più a McDonald’s con gli stessi occhi, qualunque sia il rapporto che vi lega ad esso. The Founder è un bel film, magistralmente interpretato da un Michael Keaton in forma smagliante, che racconta, in maniera aderente alla realtà, l’ascesa tardiva di Ray…

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“Split”: la recensione (in anteprima)

  di Nicolò Venturen   Potrebbe essere un thriller come tanti e deludere, magari sfruttare bene il suo potenziale e soddisfare, oppure trovare un M. Night Shyamalan in stato di grazia e sorprendere. Il regista indiano si dimostra infatti perfettamente in grado di prendere il cinema moderno e piegarlo al suo stile. Distrugge le mode…