Capitan Presente!

 

Tutta la grinta di Daniele De Rossi

Tutta la grinta di Daniele De Rossi

di Giuseppe Lupoli

 

Lo confesso fin da subito, ho sempre avuto un debole per Daniele De Rossi. Centrocampista completo, che sa attaccare e difendere con una tecnica veramente fuori dal comune, bravo al tiro, di testa, negli inserimenti nelle aree avversarie e che, con la sua grinta e determinazione, dà coraggio a tutta la squadra. Il suo gioco, grintoso e certe volte al limite, ne fa un compagno di squadra, che tanti giocatori vorrebbero al proprio fianco nelle “battaglie”, nel bel mezzo del campo.

Tra pochi giorni, inizierà la sua diciassettesima stagione in Serie A, sempre in giallorosso e la prima da capitano. Dopo l’addio di Francesco Totti, toccherà a lui, dopo tanti anni da “Capitan Futuro”, rappresentare la sua Roma: a modo suo. Non ci sarà più “Er Pupone”, il giocatore che, con la sua tecnica risolve le partite, ma, al suo posto, sarà presente, nel ruolo di guida, un calciatore che, con i suoi lanci, le sue corse e i suoi tackle, “tiene in piedi” tutta la squadra, sia quando c’è da essere “martello”, sia quando c’è da essere “incudine”. Nella buona e nella cattiva sorte.

De Rossi in azione con la maglia della Roma

De Rossi in azione con la maglia della Roma

 

 

Un giocatore del suo ruolo, con la sua qualità, meno osannato dei suoi contemporanei, Gerrard, Lampard e Pirlo, avrebbe potuto giocare ovunque e vincere molto. Analogamente a Totti, la sua scelta è stata quella di rimanere a Roma e fare la differenza nella propria terra.

Non sono mancati i momenti spiacevoli; il suo gioco duro è sfociato, diverse volte, in interventi in ritardo o scorretti, come la gomitata rifilata all’americano McBride, ai Mondiali del 2006. Probabilmente, se togliesse quella foga, che in alcuni casi ha superato il limite, non sarebbe più il giocatore apprezzato da molti.

Al di là delle rivalità campanilistiche, De Rossi rappresenta, da tredici anni, anche un pilastro della Nazionale, con cui ha vinto da giovanissimo, un Mondiale e con cui ha incantato, con le sue prestazioni, come agli Europei del 2012. Nonostante dei momenti di appannamento e la concorrenza dei più giovani, De Rossi e ancora lì a “macinare” chilometri e ad affrontare i colleghi di ruolo di tutto il mondo. Ad oggi, è quinto per presenze (114) e ha superato Paolo Rossi come reti, 21.

De Rossi segna il rigore dell’uno a uno contro la Spagna nel 2016

De Rossi segna il rigore dell’uno a uno contro la Spagna nel 2016

 

Nella sua carriera, ha indossato solo queste due maglie, facendosi apprezzare sempre per il suo impegno e la sua volontà. Adesso tocca a lui, dopo tanta attesa, regalarsi, anche, un bel presente da capitano.

Capitan Presente!ultima modifica: 2017-08-11T13:16:06+00:00da giacomo-giglio
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento