Come l’Isis si è infiltrato nel cuore del Regno Unito

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Fonte originale: The Guardian – Traduzione a cura di Roberto Puppione

 

Sono anni che la comunità libica in Gran Bretagna avverte le autorità del fatto che i jihadisti reclutano alla luce del sole.

Da tempo i membri della comunità libica in Gran Bretagna mettono in guardia  le autorità inglesi sulla radicalizzazione islamica a Manchester (mentre sono in corso le indagini fra i contatti di Salam Abedi prima dell’attentato nella città).

Salah Suhbi , parlamentare libico cresciuto a Sheffield, ha dichiarato che la comunità libica di Manchester ha messo in guardia le autorità sull’attività di reclutamento alla luce del sole effettuata dai jihadisti.

“ A Manchester è presente la più numerosa comunità della Gran Bretagna. Le autorità sono al corrente di ciò che succede .Infatti, è presente una massiccia di reclutamento fatta alla luce del sole e sono anni che mettiamo in guardia le autorità.”. “ Da tre o quattro anni la gente parla di quanto siano spietati i reclutatori, che cercano seguaci tra le seconde o terze generazioni di libici o comunque cittadini di origine araba”

La Gran Bretagna ospita una numerosa comunità libica. Si tratta per lo piu’ di cittadini sfuggiti dal regime di Gheddafi tra gli anni ’80 e ’90.  Suhbi ha affermato che buona parte della comunità libica è inorridita dalla strage di Manchester. ”L’attentato di Manchester ci ha colpiti profondamente. La comunità libica è ben integrata in Gran Bretagna : solo nel sistema sanitario lavorano 3000 dottori.”

Uno di questi medici è Ghazi Gheblawi  residente a Londra. Gheblawi afferma che la comunità libica è sotto shock . “ Quello che è successo a Manchester è tragico sotto diversi punti di vista. La comunità libica della città è profondamente amareggiata ma anche molto spaventata.”

La Gran Bretagna intrattiene dei solidi legami con la Libia. Inoltre, Fayez Sarraj, primo ministro del governo nazionale di Tripoli, ha trasferito la famiglia nel Regno Unito.

Le comunità libiche all’estero hanno festeggiato la “Primavera Araba”, che ha visto la caduta del regime di Muammar Geddafi .Speravano che la rivoluzione avrebbe portato pace e democrazia invece ha segnato l’inizio della guerra civile. Un esule libico a Londra dichiara : “ Speravo tanto  che dopo la rivoluzione avremmo avuto una forma di governo che, per quanto corrotta, fosse stata eletta dal popolo. Invece non abbiamo altro che anarchia.”

Sono ormai tre anni che l’Isis è presente sul territorio libico e ha riscosso molta popolarità, tanto da convincere diversi giovani a compiere attentati all’estero. Due anni fa Seifeddine Rezgui, affiliato dell’Isis, ha ucciso 38 turisti (30 dei quali britannici) in un resort a Sousse in Tunisia.

A dicembre,le forze che fanno capo al governo di accordo nazionale hanno liberato Sirte dall’Isis, sebbene alcune cellule terroristiche continuano ad essere attive nel paese.

L’Isis  ha trovato terreno fertile in Libia approfittando dei disordini scoppiati in seguito alla guerra civile tra i governi opposti di Tripoli e Tobruk.

La guerrà si trova ad un punto di ebollizione dopo l’uccisione di 141 soldati  avvenuta la scorsa settimana in una base aerea nel sud del paese.  Human Right Watch [organizzazione non governativa che si occupa dei diritti umani] sostiene di avere le prove che molti degli uomini siano stati giustiziati. Per questa ragione il segretario delle Nazioni Unite , Antonio Guterres, ha avviato un’indagine per crimini di guerra.

Il governo di Tripoli ha sospeso il ministro della difesa e promesso di avviare un’indagine. Ha tenuto inoltre a precisare di non aver alcuna autorità sulle milizie responsabili dell’attacco. In ogni caso, l’uccisione ha provocato una brusca impennata negli scontri, rendendo vano ogni sforzo in campo diplomatico finalizzato alla creazione di un governo stabile.

 

Come l’Isis si è infiltrato nel cuore del Regno Unitoultima modifica: 2017-06-02T13:34:55+00:00da giacomo-giglio
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