Yoga e sport: perchè non sono la stessa cosa

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di Patrizia Plassio

 

La differenza tra lo yoga e il comune esercizio fisico è la seguente: mentre gli esercizi di yoga evitano i movimenti violenti dei muscoli, quelli fisici li enfatizzano producendo grandi quantità di acido lattico che si deposita nelle fibre muscolari.

Nel caso dello yoga, l’effetto dell’acido lattico e l’affaticamento da esso causato sono neutralizzati dalla respirazione profonda e consapevole. Gli esercizi fisici di yoga sono chiamati Āsanas = postura stabile e ferma. La posizione verrà mantenuta nel tempo, in accordo con lo stadio della pratica in cui ci si trova. Lo scopo iniziale è aumentare la flessibilità del corpo: quanto più è flessibile il corpo tanto più giovane si mantiene. Le Āsanas si concentrano inizialmente sulla salute, forza e flessibilità della spina dorsale quale sede del sistema nervoso centrale. Una spina dorsale flessibile e forte aumenta la circolazione del sangue assicurando ai nervi il giusto rifornimento di nutrimento ed ossigeno. Le Āsanas lavorano sul sistema interno del corpo, sulle ghiandole, sugli organi e sui muscoli influenzando le parti più profonde e sottili del corpo.

Gli organi interni vengono stimolati e massaggiati attraverso i movimenti garantendo un loro funzionamento più efficiente. Il sistema endocrino viene ringiovanito contribuendo così ad equilibrare le emozioni e a migliorare l’atteggiamento mentale verso la vita. Di pari passo con la pratica costante delle Āsanas, ci si dedica anche alla respirazione profonda e alla concentrazione della mente. Eseguite lentamente e consapevolmente le Āsanas producono molto di più che semplici benefici fisici: diventano esercizi mentali di concentrazione e meditazione. Gli yogi pongono grande attenzione al controllo della mente poichè sanno che per sua natura è instabile e continuamente stimolata dai sensi attraverso vista, udito, gusto, tatto e olfatto. Per tale ragione è utile provare a staccare la mente dagli oggetti dei sensi per rivolgerla all’interno liberandola dalle distrazioni e dagli attaccamenti.

Praticando le Āsanas non come semplici esercizi aerobici, ma con la consapevolezza dei muscoli usati, della respirazione e del rilassamento, a poco a poco la mente si allontana dai sensi (Pratyahara) “…avendo eseguito l’asana, si ottiene stabilità del corpo e della mente, libertà dalla malattia e leggerezza delle membra…” Hatha Yoga Pradipika

Yoga e sport: perchè non sono la stessa cosaultima modifica: 2017-05-03T13:35:35+00:00da giacomo-giglio
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