L’amore spezzato

L’amore è oggi visto con disincanto, ma è veramente la via giusta?

 

di Noemi Delia

 

Amore-quella parola tanto a noi sconosciuta. La nostra generazione sa ancora cosa significhi la parola amore, o l’azione di amare? Sembra un tema banale, eppure ci sono ancora milioni di quesiti e dubbi a proposito. Noi proviamo amore dal momento che nasciamo, lo proviamo per i nostri genitori, per i nonni, gli animali domestici, le persone accanto e addirittura a volte anche per gli oggetti! Facciamo sacrifici che ci vengono naturali per le persone che abbiamo accanto, eppure perché una volta adulti perdiamo il contatto con questo sentimento e non riusciamo ad ampliarlo?

Per ampliarlo ovviamente si intende il creare una famiglia propria, o anche solo un legame speciale. Quando mi guardò intorno, e vedo i miei coetanei e non solo, noto che l’idea di coppia sia totalmente distorta. L’ “anima gemella” infatti viene cercata per i più disparati motivi: noia, paura della solitudine, vanto con gli amici, poca autostima, etc… o d’altro canto viene invece allontanata per altri: paura di legarsi, troppe pretese e critiche riguardo le altre persone e immaturità. Ma cosa significa amare, nel suo significato più profondo?

Noi un giorno conosciamo una persona e ne rimaniamo colpiti per modi, gesti o pensieri ( non certo perché l’unica cosa che ci attrae dell’altro è l’estetica) a tal punto da volerne conoscere più lati possibili, perché tutti è impossibile. Voler conoscere più cose dell’altra persona significa già oltrepassare la fase dell’innamoramento iniziale, scopriremo perciò molti lati del nostro partner, ovviamente avremo quelli che ci piacciono di più e quelli che al contrario non ci aggradano.

Ed è qui che inizieremo a elencare cosa è l’amore: tollerare, venirsi incontro, a volte sacrificarsi per rendere felice l’altra persona, avere piccole attenzioni che col passare del tempo diverranno sempre più frequenti e naturali, ma soprattutto le frasi dell’Io (che, attenzione, verrà sempre mantenuto, rispettato e ascoltato nella sua indipendenza ) diverranno un NOI, non visto come prigione, ma come opportunità, crescita e forza, ancora maggiore di quella che avevamo prima.

Si, perché per amare occorre prima di tutto avere un equilibrio personale e una serenità nei confronti del mondo che ci porti a voler espandere questo nostro benessere. Se tutte queste cose non ci sono, se subentrano dubbi, paure, si cercano “vie di fuga” non è questo il sentimento della quale parlo io, e forse è meglio che lasciate perdere e rimaniate ancora un po’ tranquilli e da soli. La nostra generazione dovrebbe imparare a riparare, prima di dare come unica soluzione la distruzione. Ricordate anche che l’amore vero non può essere univoco, perché per crescere ha bisogno delle cure e attenzioni di entrambe le parti. Per quanto mi riguarda, nonostante ora sia “sola” da ormai qualche tempo, sono tra quelle persone che ha provato l’amore vero, finito o meno forse anche solo per immaturità, e giovane età, o forse ancora per diversità, ma mi sento una privilegiata, perché ora a differenza di molti so cosa significhi e lo rispetto ancora di più, aspettando quell’energia aggiuntiva che ogni singola persona al mondo ha bisogno di avere. L’amore è come un fiore che necessita di essere innaffiato, come una pianta che si basa su radici ben solide: le piccole attenzioni messe insieme creano cose grandissime.

L’amore spezzatoultima modifica: 2017-04-28T12:34:23+00:00da giacomo-giglio
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