I venti della finanza – Puntata 2

cityoflondon

 

di Alyseo Partners (www.alyseopartners.com)

Alyseo Alternative Partners è uno studio di giovani professionisti indipendenti che studia e analizza i mercati finanziari con strategie altamente innovative. Su Equilibrio Instabile analizza ogni mese (brevemente) la situazione finanziaria globale. 

 

 

Chi pensa che gli operatori dei mercati finanziari vivano in un mondo in cui non ci si annoia mai, ricco di adrenalina ed emozioni si sbaglia. Anzi, per chi si occupa di investimenti più di lungo periodo, il saper attendere e il non farsi prendere da facili entusiasmi sono doti fondamentali. L’investimento richiede prima di tutto tempo. Pazienza e studio costante sono gli altri elementi essenziali.

Oggi parliamo dei treni che sono passati e sui quali, se non si è mai saliti e meglio non provare a salire proprio ora.

Il primo di questi treni si chiama titoli di stato in euro. Ci si poteva salire nel 2012, nel 2013, nel 2014 e fino a febbraio 2015. Poi i rendimenti sono diventati inaccettabili, alcuni dei quali negativi. A parte piccole occasioni per un mordi e fuggi o alcune isolate emissioni interessanti, chi è sceso da questo treno bene ha fatto a non risalire. Chi ci è ancora sopra, valuti bene il rendimento a scadenza dei propri titoli obbligazionari. Lo stesso discorso vale per chi avesse ancora nel proprio portafoglio fondi obbligazionari governativi o corporate. Infatti, questi fondi a loro volta sono ricolmi degli stessi bond a rendimenti bassissimi, ma sui quali in più incombono le commissioni di gestione che erodono la performance.

Il secondo treno, che solitamente corre ad una velocità diversa dal primo e che quindi incorpora rischi maggiori, è quello dell’azionario, soprattutto l’azionario USA che sale ormai quasi costantemente da 8 anni. L’ultima accelerazione è stata ridefinita “Trump Trade” e non è stata un’accelerazione da poco. Ma anche in questo caso chi pensa che la finanza sia completamente slegata dalle questioni Siriane, dalle portaerei che si avvicinano alla Corea del Nord e dalle elezioni Presidenziali francesi si sbaglia.

La finanza non è più irrazionale dell’animo umano, anche perché a guidare quei treni che salgono e scendono non ci sono degli algoritmi amorfi, ma le scelte di noi singoli individui.

 

I venti della finanza – Puntata 2ultima modifica: 2017-04-21T12:00:48+00:00da giacomo-giglio
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