Viaggio nell’ Indocina: parte 2

 

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di Andrea Noemi Delia

 

Il Vietnam, con mille volti: quello tecnologico della parte sud, con grattacieli, negozi di lusso e hotel, traffico esagerato e ristoranti per tutti i gusti, oltre alle sue bellissime spiagge e boutique. La città di Ho Chi Min “capitale del sud” é una delle città più popolate, insieme ad Hoi Han e Hué, dove potrete trovare le sue belle tombe reali da visitare. Un colpo per l’anima con il museo della guerra di Ho Chi Min e i tunnel di Cu Chi, cruenti e con foto strazianti che lasciano il segno.

La parte nord: Sapa, con le sue bellissime risaie a terrazzina, assolutamente da vedere!!! Hanoi, la capitale, offre numerosi templi, pagode e vita notturna. La parte nord di Sapa é climaticamente differente dal resto del paese: montuosa, fredda con 20 gradi e più di differenza rispetto al nord. Mille mercati colorati e tribù ormai quasi estinte con vestiti particolari e pittoreschi, e i loro bei prodotti artigianali. Ognuno ha un saluto per me, ognuno dona gioia dagli occhi anche se non ha nulla. Bambini in condizioni assurde da capire. Studiano, parlano inglese e vogliono imparare da noi, si impegnano sognando una vita bella per il futuro, e io continuo a pensare che i sogni se ci credi davvero si realizzano sempre. Il suo verde, i suoi enormi campi coltivati di riso, dove donne vengono accompagnate dai loro bambini (alcuni ancora neonati legati sopra la loro schiena).

Impossibile non concludere il tour con un po’ di relax alla Baia di Halong. La città offre numerosissime possibilità per scegliere mini crociere della durata di due o tre giorni. Vi ritroverete catapultati direttamente in uno scenario surreale, vi sentirete come dentro uno dei film di Jurassik Park o King Kong: insenatura con circa 2000 isolotte ricoperte da foresta che vi circonderanno e sovrasteranno, dalla quale proverranno versi di animali, compresi urli di scimmie. Bellissimo luogo che viene inserito tra quelli patrimoni dell’Unesco, e che a mio avviso è impossibile da saltare. Il condividere con le persone, che siano momentanei compagni di viaggio, come la fantastica Sandra (per la quale è nato un forte affetto), che mi ha insegnato in questo mese moltissimo, o che siano locali, da tutti impari qualcosa, da tutti possiamo arricchirci. Il viaggio, che possa essere lontano o vicino, di lunga durata o breve porta comprensione del mondo e maggiormente di se stessi, ma anche visione, bella o brutta che possa essere ma pur sempre piccolo bagaglio, e soprattutto porta maturità ed esperienza. Un viaggio emozionante che merita di essere fatto, una cultura e storia ricca, paesaggi bellissimi e una popolazione che è giusto sia conosciuta e vissuta

Viaggio nell’ Indocina: parte 2ultima modifica: 2017-04-12T13:02:14+00:00da giacomo-giglio
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