Come l’inglese sta diventando “lingua global”

 

L'inglese sta diventando la lingua ufficiale in molte aziende globali

L’inglese sta diventando la lingua ufficiale in molte aziende globali

Fonte originale: BBC News

Traduzione di Andrea Noemi Delia 

 

Quasi ad ogni incontro di lavoro alla quale partecipa Keiko Claassen si svolge in lingua inglese. La sua azienda ha sede in Italia e lei è olandese. Durante un incontro in cui lei era l’unica non italiana nella stanza, i suoi colleghi smisero di parlare inglese – la lingua comune tra di loro – perché qualcuno aveva avuto difficoltà a seguire la conversazione. “Fu come guardare un film”, dice Claasen. “Non appena hanno smesso di parlare in inglese, ricominciarono a comunicare davvero.”
All’interno della ITT Motion Technologies, una società di ingegneria di Lainate, con sede in Italia, dove Classen è direttore esecutivo della comunicazione, è previsto che ogni membro dello staff di alto livello parli inglese dato che la maggior parte delle comunicazioni vengono consegnate in lingua inglese. Anche se non è considerato un linguaggio aziendale ufficiale, con 4.500 dipendenti che lavorano in diversi paesi, tra cui il Giappone, la Cina, l’India e la Germania, è l’unica lingua che tutti possono generalmente parlare – anche se parlare non significa sempre comprendere pienamente.
In altre aziende, come la società di ristorazione Sodexo con sede in Francia, l’inglese è stato adottato come lingua ufficiale. Dopo anni di traduzione di e-mail, webinar e altri materiali in ben otto lingue, tra cui francese, inglese e spagnolo, o incontri in più lingue, la società ha annunciato a gennaio che il suo team leadership avrebbe abbracciato solo più la lingua inglese. Entro la fine dell’anno, sarà utilizzata solo la lingua inglese dalle sue squadre di leadership che sono responsabili per i suoi 500.000 dipendenti in Canada. Altri che hanno fatto il passaggio al solo inglese, pur avendo sede in paesi non di lingua inglese, comprendono Yokohama, in Giappone, sede centrale di Nissan, che ha strategicamente deciso il passaggio alla fine del 1990. Nel 2015, un altro produttore di auto, la Honda, con sede a Tokyo, ha annunciato che il suo linguaggio aziendale diventerà l’Inglese dal 2020. La società elettronica tedesca Siemens ha scelto questa lingua anni fa.
“Probabilmente molte altre aziende adotteranno questo esempio”, dice Jia Lin Xie, professore di gestione alla Rotman School of Management di Toronto in Canada. L’inglese è un abilitatore. Per la maggior parte di queste aziende, tra cui Sodexo, l’obiettivo è semplice: comunicando esclusivamente in una sola lingua, i leader del Sud America potranno collaborare con i colleghi in Francia o negli Stati Uniti. Fa anche parte di un più ampio cambiamento culturale e di comunicazione per i dipendenti, dice Kim Beddard-Fontaine, vicepresidente del Gruppo di Sodexo. “Attualmente il business è organizzato a livello mondiale e non regionale,” dice. “Vogliamo diventare più efficienti grazie alla collaborazione tra diverse aree geografiche”.

L’inglese per tutti

Questo cambiamento non è un ritorno al colonialismo o un gioco per ottenere superiorità culturale. In Europa, quasi l’80% dei bambini in età primarie studiano l’inglese, mentre in un sondaggio del 2013, la Education Research Institute di Pechino ha scoperto che il 70% dei genitori cinesi vogliono che i loro figli imparino a parlare la lingua per aiutarli ad ottenere migliori scuole.

A partire dal 2020, la casa automobilistica giapponese Honda utilizzerà l’inglese come lingua d’impresa. “E ‘anche uno delle più semplici linguaggi da imparare”, dice Lin Xie. Sodexo, in teoria, avrebbe potuto fare della sua lingua ufficiale il francese – si tratta di una società in parte francese, dopo tutto – ma solo 35.000 appartenenti al personale abitano in Francia, mentre 125.000 vivono negli Stati Uniti. Dice Beddard-Fontaine: “Penso che se avessimo deciso di rendere il francese come lingua globale della società avremmo preso una decisione sbagliata.

” Non si tratterà di un dovere assoluto muoversi verso l’inglese dal momento che il cambiamento è in primo luogo per 200 dirigenti della società e dei suoi 1.600 alti dirigenti – e in molte aziende obbligato solo per membri dello staff di alto livello che sono tenuti a conoscere la lingua – mentre i membri dello staff di livello più basso, molti dei quali non parlano inglese, continueranno a ricevere comunicazioni in diverse lingue. Eppure, questo dovrà cambiare, esattamente come i nomi dei materiali, che potranno essere tradotti in un minor numero di lingue in futuro.
“Sarà un dovere assoluto muoversi verso l’inglese”, dice Beddard-Fontaine.

Brasile, Italia, Cina: dove resiste ancora il “terrore” dell’inglese

L’inglese domina il business come linguaggio delle “scelte importanti” – ma in paesi come il Brasile e l’Italia, non è comunemente parlato. L’inglese potrebbe essere la lingua dominante del business, ma non è utilizzato in tutto il mondo. In un paese come il Brasile, solo circa il 5% delle persone impara la lingua. In Italia, solo il 29% delle persone parla inglese. Lin Xie suggerisce che: “se una società vuole un agevole passaggio verso il cambiamento, dovrebbe proporre di promuovere le persone all’interno della società, offrire lezioni di inglese ai membri dello staff più bassi della scala aziendale, e non concentrarsi solo sui dirigenti. Quando Nissan ha adottato l’inglese come lingua ufficiale, ha fatto proprio questo, riconoscendo che la transizione non sarebbe stata facile per tutti. “Hanno capito che è presente una barriera linguistica, perciò se vogliono essere veramente globali devono aiutare le persone a fare qualcosa per superarla”.

Sia Sodexo che ITT Motion Technologies offrono corsi di inglese ad alcuni membri dello staff che vogliono ottenere una migliore comprensione della lingua. Compassione è una parola chiave- Anche così, quando un intero linguaggio cambia, una dose di compassione è necessaria – immaginate di dover parlare di colpo una lingua che non è la vostra, o che non si parla abbastanza fluentemente. Capi e colleghi allo stesso modo dovrebbero rendersi conto che gli altri potrebbero non comprendere appieno ciò che viene detto, dice Claassen. Ciò potrebbe portare a malintesi o imbarazzi.

Durante un tour dello stabilimento un dipendente iniziò la conversazione scusandosi di non parlare bene l’inglese, anche se l’altro comprese bene le informazioni. “Devono attraversare questo muro per se stessi, e ottenere più fiducia”, dice. Claassen ha incontrato gruppi di colleghi cinesi, molti dei quali rimangono in silenzio fino a quando non viene loro richiesto direttamente contributo. La paura di perdere la faccia usando la parola sbagliata o accidentalmente dire qualcosa di divertente sovrasta tutto. Se una persona cinese incontra qualcuno del Medio Oriente, parlerà inglese: “Bisogna essere consapevoli di questo e invitarli a farlo” dice Claassen. Chi non parla inglese probabilmente non riesce a capire i dettagli, ma è più importante che capisca il messaggio complessivo e che ognuno si senta a suo agio a lavorare insieme, dice Sonita Lontoh, vice-presidente marketing di Siemens. Lontoh ha lavorato in diverse aziende globali in cui l’inglese è stato adottato come lingua principale e non ha mai incontrato un problema. Ma, ci sono stati alcuni momenti divertenti, come quando uno dei suoi colleghi tedeschi stava discutendo le strategie per ridurre le emissioni di gas serra, dicendo di trovare “soluzioni carbo-low” – ma il termine si riferiva ad una dieta a basso contenuto di carboidrati.

Come l’inglese sta diventando “lingua global”ultima modifica: 2017-03-27T12:43:19+00:00da giacomo-giglio
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