In “Quasi Niente” Mauro Corona ci parla della crisi dell’uomo occidentale

 

Mauro Corona è uno scrittore-alpinista friulano. Da tempi non sospetti predica uno stile di vita sobrio e a contatto con la natura.

Mauro Corona è uno scrittore-alpinista friulano. Da tempi non sospetti predica uno stile di vita sobrio e a contatto con la natura.

Fonte originale: Huffington Post (tratto dall’ultimo libro di Mauro Corona, “Quasi Niente”, scritto in collaborazione con Luigi Maieron)

 

 

“Viviamo dentro schemi rigidi di comportamenti che ci fanno soffrire, creano ansie, stress, attacchi di panico, malesseri incomprensibili. I nostri vecchi erano rimasti ai tempi buoni. Tutti i malanni dell’era moderna sono generati da trappole che ci vengono imposte e che in qualche modo accettiamo di assecondare.

La trappola dell’amore, la trappola del desiderio, della ricchezza, del successo. In pratica la trappola dell’apparire: se ci vengono a mancare queste cose cadiamo annientati. Costruiamo troppe sicurezze su palafitte e sabbie mobili. Diventiamo deboli e vulnerabili perché non abbiamo messo in conto la sconfitta, il fallimento, il senso di provvisorietà della vita. C’è sempre questa idea, cioè che bisogna vincere e se non vinci sei finito. La sconfitta è inaccettabile. Ma come nasce l’idea del fallimento? Tutte le parole del globo sono create dall’essere umano e hanno una radice profonda. Se le analizzi e le liberi dall’uso comune che ne facciamo, dalle incrostazioni della vita di ogni giorno, ecco che ci raccontano come siamo. E come siamo diventati. Il fallimento. Anzitutto alla base di questa parola ci sono le aspettative.

Ci facciamo delle aspettative rispetto alla nostra vita, alle nostre azioni, e molto spesso, anzi quasi sempre, queste purtroppo non arrivano da noi ma ci vengono imposte dall’esterno. La nostra condizione di esseri umani non è improntata all’azione ma alla reazione. Viviamo così, ci costruiamo così. Ecco le trappole. Da qui nascono il risentimento, l’arroganza, l’istinto di vendetta. Io sono così per reazione a modelli che ho ricevuto da giovane e che ho fatto miei perché li credevo giusti. Siamo diventati tutti una forza esausta, irrazionale e incosciente; nessuno riesce più ad affermare la propria differenza, la propria specificità. Da qui, credo, arriva il fatto che stiamo male.”

 

In “Quasi Niente” Mauro Corona ci parla della crisi dell’uomo occidentaleultima modifica: 2017-03-21T12:15:29+00:00da giacomo-giglio
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