Amsterdam: un viaggio non solo “a luci rosse”

 

 

L’Olanda offre al visitatore paesaggi bucolici.

di Andrea Noemi Delia

 

Città di grande originalità e trasgressivitá, che ogni anno attira centinaia e centinaia di visitatori: stiamo parlando della piccola “Venezia del Nord”, Amsterdam, e dei suoi paesi vicini? Spinta da mille curiosità ho deciso ad ottobre dello scorso anno di prendere 5 giorni e andare a visitarla, ma ovviamente non solo per vedere quella città che tutti conosciamo fatta di Coffee Shop e Red Lights, ma anche per quella parte alla quale nessuno mai pensa – quella a contatto con la natura e poco con l’essere umano!

 

Amsterdam: capitale europea delle biciclette

Amsterdam: capitale europea delle biciclette

I primi giorni ovviamente è d’obbligo il giro classico: la scelta è veramente varia e per tutti i gusti!!! Dai musei come quelli di Van Gogh e di Anna Frank, alle zone più “particolari” del Red Lights e dei vari Coffee Shop come il Bulldog (provate i muffins!!!), alle chiese, monumenti, i suoi caratteristici canali, il Bloemenmarkt ricco di profumi e colori, ma anche i suoi enormi polmoni verdi dove rilassarsi e fare lunghe passeggiate tra piante di tutti i tipi!

Molto particolare è sicuramente la visita al “giardino segreto” di Begijnhof. Non facile da trovare, questa piccola porticina nel cuore del centro racchiude una piccola zona verde con fiori curati e una antica cappella, un tuffo nel passato nascosto nel bel mezzo della città!

Altra tappa “caratteristica” sicuramente il mulino a vento di Brouwerij, che nasconde al suo interno una delle più buone ( e a buon prezzo ) birre artigianali d’Olanda, consigliato! Dopo aver visto la capitale mi sono spostata ai suoi confini, decidendo di far uscire la solita “donna avventura” che è in me, e per vedere la parte meno conosciuta di queste zone.

Prima tappa Zaanse Schans, cittadina a circa 20 km da Amsterdam facilmente raggiungibile tramite treno… perché qui??? Perché tira un’aria bellissima! In questo luogo possiamo ammirare tantissimi mulini a vento ( circa 700 ) e antiche case rurali: il tutto in perfetta solitudine, completamente immersi nella natura.

I tipici mulino a vento

I tipici mulino a vento

 

Dopo è stato il turno delle Isole Frisone, tra le quali quella di Texel, raggiunta dopo circa un’oretta di treno e un quarto d’ora di battello. Donna atterrata sulla luna! Questa la prima impressione: campi, dune, enormi spiagge, sabbia nera, tantissime pecore, fari e… foche!!! Gita fuori porta che merita davvero, con il suo allevamento di foche è come tornare indietro nel tempo, in un posto dove la tranquillità regna sovrana. Molto affascinante, soprattutto da girare in bici nei suoi percorsi tracciati ma piccolo consiglio… non camminate come me in mezzo alla vegetazione non battuta, potreste farvi male!

Ultimo giro del mio mini tour olandese è stata presso la cittadina di Giethoorn, a circa mezz’ora di treno dalla capitale. Se odiate il traffico come me questa è una gita obbligata! Fondata nel 1230 fu da subito utilizzata come “nascondiglio” dei fuorilegge ricercati dalla chiesa. Perché proprio questa zona? Perché circondata da una infinitá di canali! La particolarità di questo luogo  – che sembra appena uscito da una fiaba – infatti è proprio quella di non avere “vie di comunicazione” o strade. Come fa la gente a muoversi vi chiederete? Con delle barchette stile Dawson Creek! Per i romantici (o gli asociali) è il luogo adatto per passare una bella e diversa giornata.

Che dire, il mio primo viaggio da sola rimarrà sicuramente nel cuore. Capitale da vedere e soprattutto vivere in tutte le sue particolarità. Ogni città nasconde mille volti e mille colori, sta a noi vederli tutti e decidere per quale ricordarla di più: nel mio caso sicuramente mi rimarrà impresso il verde dell’Olanda!

Amsterdam: un viaggio non solo “a luci rosse”ultima modifica: 2017-02-13T12:08:58+00:00da giacomo-giglio
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