Leganes: i vicini di casa di Golia

Leganes: festeggiamenti per la promozione in Liga nel 2016

Leganes: festeggiamenti per la promozione in Liga nel 2016

di Giuseppe Lupoli

 

Sognare in grande quando, ad una ventina di chilometri di distanza, giocano dei marziani che vincono, da oltre un secolo, tutto, in patria e fuori, non è molto agevole, c’è anche il rischio, ad un certo punto, di scoraggiarsi. Pensare di raggiungere la prima divisione e poter giocare con quei vicini di casa, così forti ed inarrivabili, sembra pura utopia.

Questa è la storia di una squadra della comunità autonoma di Madrid, il Leganes, la squadra dell’omonima cittadina alle porte della capitale spagnola. Il Real ha esportato, insieme al Barcellona, il calcio spettacolare e vittorioso della Spagna nel mondo, molti anni prima che anche la Roja iniziasse a dominare contro le altre nazionali. L’Atletico degli ultimi anni, a sua volta, ha fatto conoscere l’altra sponda calcistica della città, quella dei colchoneros, che ha iniziato a vincere con una certa continuità. Quando si pensa, però, a Madrid, è inevitabile non pensare ai blancos ed alle loro immagini vittoriose, da quelle sgranate ed in bianconero dei tempi di Di Stefano e Puskas, fino ad arrivare a quelle nitide ed in alta definizione di Sergio Ramos e Cristiano Ronaldo.

Leganes è un comune nell’hinterland madrileño cresciuto molto tra gli anni Settanta e Ottanta quando, con la fine della dittatura franchista e l’inizio della democrazia, iniziò un boom economico di cui beneficiò tutta la Spagna. Proprio in questo periodo aumentarono le zone residenziali ed i servizi di questo centro che, fin dagli anni Sessanta, iniziò a diventare centro di attrazione per i lavoratori che, immigrati dalla Castiglia, dall’ Andalusia e dall’Estremadura, lavoravano nella capitale spagnola.

Il Leganes, fondato nel 1928, non riuscì mai ad avvivare nella Primera Division. Indossando la camiseta biancoblu, giocarono due giocatori importanti come il giovanissimo camerunense Samuel Eto’o , prima di diventare uno dei più forti attaccanti a livello internazionale e di militare con Real e Barcellona ed il difensore argentino Jose Chamot che aveva girato diverse piazze nel campionato italiano e aveva anche militato nell’Atletico Madrid.

Un giovane Samuel Eto’o in azione con il Leganes

 

Al di là di questo, la militanza nelle serie minori caratterizzò la storia della squadra. Il 2016 si è rivelato l’anno magico e la promozione nella Liga ha fatto esplodere la gioia di migliaia di tifosi assiepati nella Plaza Mayor della cittadina. Confrontarsi con il Real in campionato era diventato realtà, un po’ come se, con le dovute proporzioni, il Chieri arrivasse a giocare in Serie A contro Juventus e Torino.

Il 6 di Novembre, con lo scontro al Bernabeu con il Real Madrid ed una sconfitta netta per tre a zero, si è raggiunto un grande obiettivo, perché al di là dell’esito sportivo negativo, questa data rimarrà nella storia di questa piccola grande squadra e nella memoria dei suoi tifosi.

Al Bernabeu contro i Blancos di Cristiano Ronaldo

Al Bernabeu contro i Blancos di Cristiano Ronaldo

 

Tanti per molti anni ricorderanno questo storico incontro e potranno raccontarlo ai propri nipoti. Dopo quasi novant’anni dalla propria fondazione il piccolo Leganes poteva confrontarsi, in prima divisione, sul leggendario campo del Santiago Bernabeu, con il Real Madrid. Ne è valsa la pena di pazientare; la pazienza e la virtù dei forti (e non solo).

Leganes: i vicini di casa di Goliaultima modifica: 2017-01-31T09:47:16+00:00da giacomo-giglio
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