La “loi travail” francese spiegata in poche parole

Manifestanti a Tours

 

La legge sul lavoro francese (ribattezzata in Italia come una sorta di “Jobs Act”) sta suscitando variegate proteste in Francia da almeno due mesi. Ma cosa prevede nello specifico? Ecco un riassunto dei punti principali:

 

–          La settimana lavorativa di 35 ore rimane in vigore, ma come media. Le imprese possono negoziare con i sindacati locali ore in più o in meno di settimana in settimana, fino ad un massimo di 46 ore;

–          Alle imprese viene data maggiore libertà di ridurre il salario;

–          La legge facilita le condizioni per licenziare i lavoratori, fortemente regolamentate fino ad oggi in Francia. La logica sottostante è che le aziende assumeranno più persone se sono al corrente che potranno “disfarsene” in caso di recessione o crisi produttiva (ecco la similitudine con il Jobs Act);

–          Ai datori di lavoro viene dato più margine di manovra per negoziare vacanze e congedi speciali (come ad esempio maternità o congedo matrimoniale).

La “loi travail” francese spiegata in poche paroleultima modifica: 2016-05-27T13:38:17+00:00da giacomo-giglio
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